Siamo tutti servi di Google?

Siamo tutti servi di Google?

  • gli inserzionisti: si diventa matti per capire come fare ad aumentare i visitatori del nostro sito cercando di dare a Google meno soldi possibili
  • i proprietari di siti e portali che ospitano la pubblicità: sempre a studiare come aumentare i visitatori, per avere maggiore possibilità che clicchino sui collegamenti sponsorizzati
  • gli utenti: Google è grande, autorevole e saggio: bisogna fidarsi dei suoi risultati

Ora ricordiamo cosa Google vuole: la migliore esperienza possibile dell’utente

Stringi stringi, Google è il numero 1 perchè ha capito chi comanda, chi fa girare l’economia su Internet.

Il suo genio è stato quello di trovare il modo di dare la migliore esperienza possibile a coloro che muovono € e $ con i loro clic: gli utenti.

Quando ci sforziamo di migliorare i profitti con Adsense o di ottimizzare gli investimenti con Adwords, indirettamente seguiamo quello che dall’inizio Google predica: migliorare l’esperienza dell’utente.

Ecco perché non ci sono trucchi, non ci sono inganni ma, sia con Adwords che con Adsense, i migliori risultati si ottengono se vogliamo assecondando le regole di Google, ma forse più semplicemente cercando di dare una buona esperienza all’utente: cioè contenuti ricchi ed originali, ben esposti, organizzati e lincati a pagine di approfondimento.

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